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Itinerario: Sorrento
- Puolo
Escursione di minima
difficoltà
Dislivello: 200m circa
Percorrenza: 6 km
Segnavia: rosso, poi blu
Periodo consigliato: tutto l’ anno
DESCRIZIONE
Raggiungere il borgo marinaro di Puolo
mediante la rete sentieristica locale, vuol dire
intraprendere un circuito ad anello piuttosto
variegato, nel senso che si affronterà un percorso
sicuramente più lungo della rotabile “diretta” di
via Capo, ma di gran lunga più suggestivo e
panoramico.
Nel camminare sarà facile imbattersi in diverse
varianti o bretelle, ma è bene ricordare che esse
sono accuratamente segnalate sulle mappe
topografiche turistiche della Penisola, ragion per
cui risulterà agevole individuare i nostri segnavia.
La Baia di Puolo, geograficamente compresa
fra Punta Capo e, ad ovest, Capo di Massa
è bagnata dalle acque del golfo di Napoli ; essa
rappresenta la prima fascia costiera protetta, con
una zonizzazione di tipo C, dalla Riserva
Naturale Marina di Punta Campanella.
Il suo territorio rientra per la maggior parte nel
comprensorio Massese, mentre solo una piccola
porzione- la più orientale- è del Comune di
Sorrento.
Qui innumerevoli sono le attività legate alla pesca
professionale e non , e la discreta presenza di
strutture legate alla ricezione stagionale dei
forestieri ben si accorda col sapore d’ altri tempi
tipico dei luoghi in cui è forte il rispetto delle
tradizioni.
La passeggiata ha inizio da via Capodimonte,
una “mulattiera-rotabile” che alla sinistra di
via Capo, si spinge in salita fino ad un
belvedere a terrazza da cui è già possibile ammirare
la cittadina di Sorrento col sottostante
borgo marinaro di Marina Grande.
Dopo aver scattato la classica foto-cartolina si
prosegue per la traversa Capodimonte fino ad
incrociare la rotabile di via Nastro Verde.
E’ il momento di attraversare e continuare per un
breve tratto in discesa fino a via Pantano;
il sentiero costeggia muri di contenimento in pietra
calcarea e giunge poi ad attraversare un rivolo in
prossimità di via Li Simoni. Saliamo per
questa via in mezzo ai coltivi dei giardini ad
agrumi ed olivi, per raggiungere la chiesetta
omonima.
L’ escursione seguita per la panoramica rotabile (e
anche lungo le recenti stazioni di una via crucis)
sino ad incrociare, alla nostra sinistra, il
sentiero di via Fontanella.
Questo tratto presenta una discreta varietà di
piante della macchia mediterranea e offre una
piacevole vista sul mare.
Si esce in via Vigliano per camminare fino
all’ altezza di un agriturismo;la strada prosegue
verso via del Generale, ma la nostra
escursione invece segue dal lato opposto.
Dopo pochi minuti lasceremo i poderi per imboccare
la scalinata che conduce sulla rotabile via
Partenope. La passeggiata passa per poche centin aia
di metri nel rione di Villazzano e riprende a
scendere con sentiero all’ altezza della curva
stradale in cui c’è l’ ingresso di un villaggio
turistico.
Ora il paesaggio ritorna prepotentemente a fare da
sfondo mentre il tratto finale conduce nel cuore del
piccolo abitato di pescatori di Puolo.
Scendendo, incontreremo la cappella di
Sant’ Anna (risalente al 1849), per poi
incrociare ancora quello che è il vero riferimento
religioso dei pescatori di Puolo: la
chiesa dell’ Addolorata, meta anche di una
recente visita papale.
Puolo
offre ben tre spiagge diverse ai bagnanti: una
piuttosto estesa di sabbia, un’ altra più piccola
sempre sabbiosa, ed infine la più lontana in
ciottoli.
Per la risalita, a coloro che non intendono
ripercorrere lo stesso tracciato, si consiglia di
prendere le tese rotabili (via Calata di Puolo)
che conducono nei pressi di una traversa (l’ unica,
adiacente ad un podere) che a sua volta ci porta
fino al Capo di Sorrento grazie ad un
breve e semplice sentiero con segnavia colorato blu.
di Gaspare Adinolfi
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